GLI AUTORI

Musicisti e poeti che hanno scritto quello che cantiamo:

Ritratto del M° Francesco Balilla Pratella

FRANCESCO BALILLA PRATELLA

Nato a Lugo di Romagna nel 1880, fece gli studi classici a Napoli ed a Bologna ed ebbe poi come maestro di musica Antonio Ricci Signorini di Massalombarda (RA). Al conservatorio di Pesaro lo ebbe allievo il M° Pietro Mascagni. Fu coi musicisti d’avanguardia e redasse il “Manifesto” dei Futuristi. Diresse gli Istituti musicali di Cesena (FC), Lugo (RA) e Ravenna. Molte le sue composizioni e tutt’ora adottati i testi di grammatica e teoria musicale da lui scritti.

Deceduto a Ravenna nel 1955.


Ritratto del M° Cesare Martuzzi

CESARE MARTUZZI

Nato ad Alfonsine (RA) nel 1885, è vissuto sempre a Forlì dove ha svolto il suo ciclo di studi e dove è stato direttore di cori nel campo lirico, meritandosi l’elogio del compositore Mascagni. Ha costituito e diretto il gruppo dei “Canterini Romagnoli” ed ha composto “cante” di grande genialità musicale. Ha diretto il Liceo di Forlì, poi la Scuola Sperimentale di polifonia.

Deceduto a Forlì nel 1960


Ritratto del poeta Aldo Spallicci

ALDO SPALLICCI

Nato a Bertinoro (FC) nel 1886, esercitò con disinteresse e passione la professione di pediatra ed ebbe come maestro Augusto Murri. Come tutti i romagnoli, ebbe un forte impegno politico. Mazziniano nell’animo, combatté per la libertà della Grecia, della Francia e fu combattente nella I Guerra Mondiale. Affrontò confino e carcere e fu poi Senatore della rinata Repubblica. Fondò e diresse “La Pié”, volta agli studi locali ed alla ricerca poetica e culturale, al recupero del dialetto e delle tradizioni popolari romagnole, che nobilitò con la sua alta poesia, portando il dialetto romagnolo alle più elevate espressioni.

Deceduto a Premilcuore (FC) nel 1973